Le caratteristiche dello sfusato amalfitano
Lo sfusato amalfitano, anche conosciuto come limone costa d’amalfi, è famoso in tutto il mondo per le suo delizioso sapore e infinte proprietà benefiche.
Appartenente alla categoria del “femmeniello sfusato”, si presenta con dimensioni medio-grosse ( 100/120gr), con una buccia rugosa giallo chiaro mediamente spessa, ricca di oli essenziali.
Il frutto è ricco di una deliziosa polpa succosa ricca di vitamina C, dalle eccellenti proprietà benefiche e antiossidanti, con la quasi assenza di semi.
Lo sfusato amalfitano dal 2002, è un prodotto ortofrutticolo IGP( identificazione geografica protetta), coltivato esclusivamente nelle zone della costiera amalfiana , dove le condizioni climatiche favorevoli fanno si che questa tipologia sia unica al mondo.
come cresce lo sfusato amalfitano
Lo sfusato amalfitano ama la completa esposizione al sole e beneficia dei venti caldi provenienti dal sud,.
Durante l’inverno,i Monti Lattari fungono da protezione dai i freddi venti del nord, per cui lo sfusato amalfitano, a differenza del limone di sorrento non ha bisogno di essere ripòarato con dei teli.
Il limone costa d’amalfi vine utilizzato per condifre insalate, primi piatti, secondi, dolci e addirittura il caffè.
La buccia di questo limone e ricca di oli essenziali, quindi è molto richiesta per la produzione di limoncello, vera e propria eccellenza di Amalfi.
La Storia dello sfusato amalfitano
La coltura dei limoni nella costiera amalfitana ha origini millenarie, cenni storici risalgono dai Greci e Romani.
Essendo gli Amalfitani un popolo di navigatori, tendevano ad esportare questa specialità, richiesta in tutta la penisola Italia e all’estero come medicinale naturale per curare malattie dovute alla carenza di vitamina C